VASCO BENDINI

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VASCO BENDINI Nasce a Bologna il 27 febbraio 1922 e muore a Roma il 31 gennaio 2015. Dopo l’esordio nel ‘53 come pittore affine alla corrente informale, la sua esperienza si consolida e si approfondisce in un lavoro rappresentato in varie mostre personali e collettive, con particolare riguardo alla Biennale veneziana del 1956, alla Quadriennale romana del 1959, alla Biennale di San Paolo del Brasile del 1961 e alla Biennale di Tokyo del 1962. Successivamente partecipa alle Biennali di Venezia del 1964 e del 1972. La sua nuova ricerca, riconducibile alla formula dell’arte povera, approda nel 1966 ad una personale presso l’Attico di Roma, presentata da Giulio Carlo Argan, e ad un’altra personale, nel ’67, allo Studio Bentivoglio di Bologna, presentata da Francesco Arcangeli, che aveva intuito l’importanza della sua pittura fin dal 1953. Nel 1973 si stabilisce a Roma dove torna a risiedere nel 2012, dopo un intervallo di vita lavorativa a Parma. Negli anni '70, '80 e '90, abbandonata la sua originale esperienza di arte povera (ben documentata nella mostra-omaggio che il MACRO di Roma gli ha dedicato nel 2013 a cura di Gabriele Simongini), vengono allestite importanti mostre personali in sedi museali quali: lo C.S.A.C. di Parma, l'Istituto Italiano di Cultura di Colonia, il Museo d'arte Moderna di Saarbruecken e il Museo d'Arte Moderna di Saarlouis (tutti nella Repubblica Federale Tedesca); la Galleria Comunale d'Arte Moderna di Bologna, L'Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino, la Casa del Mantegna di Mantova, il Premio Michetti, Francavilla al Mare (Chieti), la Galleria Comunale d'Arte Moderna di Spoleto, il P.A.C. di Milano, la Pinacoteca Comunale di Ravenna, la Galleria Civica di Modena, Palazzo Forti di Verona, la Galleria Civica d'arte Contemporanea di Trento, La Loggetta Lombardesca di Ravenna, il Palazzo Comunale di Salò, il Museo Laboratorio d'Arte Contemporanea alla Sapienza di Roma, il Teatro Farnese di Parma (Traiettorie 98), il Palazzo Sarcinelli di Conegliano Veneto (Treviso). Tra i critici che maggiormente l'hanno seguito in questi anni ne ricordiamo alcuni: Giovanni Maria Accame, Bruno Bandini, Gino Baratta, Renato Barilli , Francesco Bartoli, Maurizio Calvesi, Pier Giovanni Castagnoli, Claudio Cerritelli, Giorgio Cortenova, Fabrizio D'Amico, Andrea Emiliani, Paolo Fossati, Walter Guadagnini, Flaminio Gualdoni, Filiberto Menna, Roberto Pasini , Carlo Arturo Quintavalle, Eugenio Riccomini, Claudio Spadoni, Roberto Tassi, Dario Trento, Gabriele Simongini, Sandro Sproccati, Emilio Villa, Cesare Vivaldi, Rosalba Zuccaro. Nel 2000 è tra gli artisti scelti da Maurizio Calvesi per la mostra Novecento, arte e storia in Italia alle Scuderie del Quirinale, Roma. Nel 2001 espone al Castello di Masnago, Varese e nel 2002 gli viene attribuito il Premio Lissone alla carriera, con relativa mostra antologica nel 2003, a cura di Flaminio Gualdoni. Nel 2006 aderisce ad una mostra–omaggio dedicata da Claudio Spadoni a Francesco Arcangeli, presso il MAR di Ravenna, e nel 2010, riceve, sempre da Claudio Spadoni, il Premio alla Carriera Marina di Ravenna insieme a Georges Mathieu e Arnulf Rainer. Dopo la partecipazione a varie mostre personali e collettive a Bologna, Roma, Verona, Chieti, Firenze, Parma e Milano, nel 2010 riceve il Premio Guglielmo Marconi e presenta opere storiche a Parma (Nove100) e a Milano (Il grande gioco), in due mostre museali rispettivamente a cura di Carlo Arturo Quintavalle e Bruno Corà. Gabriele Simongini, che fin dal 2006 aveva seguito il suo lavoro, gli dedica nel 2011 un omaggio all’interno del Premio G.B. Salvi, Sassoferrato (Ancona), e lo invita nel 2012 a partecipare alla mostra Archè. Bendini, Boille, Mariani, Turcato , allestita nella basilica Santa Maria di Collemaggio dell’Aquila e al Vittoriano di Roma. Cura infine la doppia personale Bendini/Montani, così lontani così vicini, al Museo Palazzo de' Mayo, Chieti. Nel 2012 esce il libro monografico Vasco Bendini a cura di Ivo Iori e Flaminio Gualdoni, (Grafiche Step, Parma). Il 27 febbraio 2013, in occasione dei suoi 91 anni, il Direttore del MACRO di Roma gli dedica un omaggio con la mostra Vasco Bendini 1966 – 1967 , a cura di Gabriele Simongini. Nell' estate del 2013 riceve la Targa Ricordo di Paolo Volponi, durante le manifestazioni culturali realizzate dalla Casa dei pensieri di Bologna. Nel 2014 partecipa alla collettiva Una stagione informale al Museo Archeologico di Aosta, curata da Beatrice Buscaroli e Bruno Bandini. Nel 2015 la RH Contemporary Art di New York gli dedica un omaggio, subito dopo la scomparsa, con la mostra Traces of Dreams. A Milano e a Verona, per onorarne la memoria, la galleria SIX e La Giarina allestiscono, nell'ordine, una personale e un'ampia retrospettiva, curate da Sebastiano Dell'Arte (Milano) e Luigi Meneghelli (Verona). La galleria SIX di Milano curerà poi, nel 2017, alcune personali di Bendini ad ArteFiera di Bologna, a Milano e a Parigi, con la collaborazione della RCM ( presentazione in catalogo di Terry Atkinson ed una testimonianza di Marcella Valentini Bendini) Durante l'estate 2015 sono presenti undici sue opere nella collettiva Ultimo Naturalismo ai Magazzini del Sale di Cervia, a cura di Claudio Spadoni. Il 27 febbraio 2016 l'Accademia di Belle Arti di Roma ricorda la sua scomparsa, nel giorno del suo compleanno, con interventi commossi e appassionati degli amici, tra cui Luigi Ontani. Nel maggio del 2016 Fabrizio D'Amico cura una nutrita personale di opere recenti di Bendini alla Accademia Nazionale San Luca di Roma, con il contributo, in catalogo, di Rosalba Zuccaro. Viene poi inserito nella mostra collettiva Bologna dopo Morandi, a cura di Renato Barilli (Palazzo Fava, Bologna) Nel novembre 2017 la Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza apre le sue sale al contemporaneo con una mostra personale di opere"ultime", tutte nate negli anni parmigiani. La mostra Un mondo al limite, che chiude i battenti nel gennaio 2018, vede la presentazione in catalogo di Ivo Iori, con una testimonianza di Marcella Bendini. Nel maggio 2018 la G21 di Livorno allestisce una personale di opere recenti dal titolo Bendini: Canto Ultimo . In quella occasione viene presentato il libro Le cartoline di Vasco a cura di Fabrizio D'Amico. Tra il 2018 e il 2019 partecipa a diverse collettive, di cui ricordiamo: Scorribanda alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma (a cura di Fabio Sargentini), Avanguardia e Transavanguardia al Museo Taverna di Catanzaro (a cura di Giuseppe Valentino), Su carta, anni 50 e 90 alla Roccatre di Torino (a cura di Roberto Mastroianni) www.vascobendini.com





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